martedì 23 novembre 2010

La Vale: "Maledetta precarietà..."




Oggi girovagavo per la città... un pò indignita e arrabbiata!
anzi ero incavolata nera per come vanno le cose...
per la gente che preferisce chiudere gli occhi, non guardare, non sentire, non assaporare.
fare finta di nulla, perché è più facile ...... immaginando che le cose vadano per il verso giusto!

Beh cari signori e signore così non è...

L'inquinamento è ovunque...il razzismo è ovunque...la crisi ..la disoccupazione.......
una laurea che potrei anche accartocciare e buttare........ sacrifici quasi non pagati........
e poi solo lavorare a "gratis"...volontaria..ecc ecc.......

Non so come andranno le cose cosa sarà di me...di noi!
cosa sarà del mio vicino di colore che viene deriso e allontanato da tutti...
cosa sarà della mia vicina precaria in un call-center...
cosa sarà di quelli che sperano in una Rivoluzione?
di svegliarsi un giorno e vedere il sole?

ma ci pensi rivedere il sole? la speranza? la voglia di lottare?

voglio lottare assieme a voi!

voglio lottare per una nuova società!

voglio lottare ..che non avvengano più discriminazioni, violenza, razzismo, odio, disoccupazione, inquinamento, mafia, camorra, 'ndrangheta!... basta!!!

voglio una società pulita!

è chiedere tanto?

forse sì o forse no........ma tanto cara gente dipende anche da noi e dalla nostra volontà......

E ALLORA RIVOLUZIONATEVI INSIEME A ME!!

La Vale (utopicamente un pò arrugginita..)

martedì 20 luglio 2010

ANDROJINN - L'ALTARE IPOCRITA

A volte le lezioni di comportamento vengono da lontano, da un passato a cui si fa spesso riferimento ma sempre sfalsando la sua memoria. Gli israeliani di oggi godono dell'appoggio di tutto l'occidente su ogni cosa che fanno, soprattutto sull'occupazione di Gerusalemme. LORO così religiosi e rigorosi rivendicano quelle terre attraverso la parola biblica; per loro sfortuna ho trovato un piccolo passaggio significativo sulla bibbia che riguarda un eppisodio analogo alla situazione odierna ( un popolo che diffama la fede e il credo di altri popoli come sacrilego). è un pò lungo ma vi invito a leggerlo:


...I figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse dunque se ne tornarono, dopo aver lasciato i figliuoli d’Israele a Sciloh, nel paese di Canaan, per andare nel paese di Galaad, il paese di loro proprietà, del quale avean ricevuto il possesso, dietro il comandamento dato dall’Eterno per mezzo di Mosè.

E come giunsero alla regione del Giordano che appartiene al paese di Canaan, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse vi costruirono un altare, presso il Giordano: un grande altare, che colpiva la vista.


I figliuoli d’Israele udirono che si diceva: "Ecco, i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse hanno costruito un altare di faccia al paese di Canaan, nella regione del Giordano, dal lato de’ figliuoli d’Israele".


Quando i figliuoli d’Israele udiron questo, tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele si riunì a Sciloh per salire a muover loro guerra.


E i figliuoli d’Israele mandarono ai figliuoli di Ruben, ai figliuoli di Gad e alla mezza tribù di Manasse, nel paese di Galaad, Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar,


e con lui dieci principi, un principe per ciascuna casa paterna di tutte le tribù d’Israele:


tutti eran capi di una casa paterna fra le migliaia d’Israele. Essi andarono dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dalla mezza tribù di Manasse nel paese di Galaad, e parlaron con loro dicendo:


"Così ha detto tutta la raunanza dell’Eterno: Che cos’è questa infedeltà che avete commesso contro l’Iddio d’Israele, ritraendovi oggi dal seguire l’Eterno col costruirvi un altare per ribellarvi oggi all’Eterno?


E’ ella poca cosa per noi l’iniquità di Peor della quale non ci siamo fino al dì d’oggi purificati e che attirò quella piaga sulla raunanza dell’Eterno? E voi oggi vi ritraete dal seguire l’Eterno!


Avverrà così che, ribellandovi voi oggi all’Eterno, domani egli si adirerà contro tutta la raunanza d’Israele.


Se reputate impuro il paese che possedete, ebbene, passate nel paese ch’è possesso dell’Eterno, dov’è stabilito il tabernacolo dell’Eterno, e stanziatevi in mezzo a noi; ma non vi ribellate all’Eterno, e non fate di noi dei ribelli, costruendovi un altare oltre l’altare dell’Eterno, del nostro Dio.


Acan, figliuolo di Zerah, non commise egli una infedeltà, relativamente all’interdetto, attirando l’ira dell’Eterno su tutta la raunanza d’Israele, talché quell’uomo non fu solo a perire per la sua iniquità?"


Allora i figliuoli di Ruben, i figliuoli di Gad e la mezza tribù di Manasse risposero e dissero ai capi delle migliaia d’Israele:


"Dio, Dio, l’Eterno, Dio, Dio, l’Eterno lo sa, e anche Israele lo saprà. Se abbiamo agito per ribellione, o per infedeltà verso l’Eterno, o Dio, non ci salvare in questo giorno!


Se abbiam costruito un altare per ritrarci dal seguire l’Eterno; se è per offrirvi su degli olocausti o delle oblazioni o per farvi su de’ sacrifizi di azioni di grazie, l’Eterno stesso ce ne chieda conto!


Egli sa se non l’abbiamo fatto, invece, per tema di questo: che, cioè, in avvenire, i vostri figliuoli potessero dire ai figliuoli nostri: Che avete a far voi con l’Eterno, con l’Iddio d’Israele?


L’Eterno ha posto il Giordano come confine tra noi e voi, o figliuoli di Ruben, o figliuoli di Gad; voi non avete parte alcuna nell’Eterno! E così i vostri figliuoli farebbero cessare figliuoli nostri dal temere l’Eterno.


Perciò abbiam detto: Mettiamo ora mano a costruirci un altare, non per olocausti né per sacrifizi,


ma perché serva di testimonio fra noi e voi e fra i nostri discendenti dopo noi, che vogliam servire l’Eterno, nel suo cospetto, coi nostri olocausti, coi nostri sacrifizi e con le nostre offerte di azioni di grazie, affinché i vostri figliuoli non abbiano un giorno a dire ai figliuoli nostri: Voi non avete parte alcuna nell’Eterno!


E abbiam detto: Se in avvenire essi diranno questo a noi o ai nostri discendenti, noi risponderemo: Guardate la forma dell’altare dell’Eterno che i nostri padri fecero, non per olocausti né per sacrifizi, ma perché servisse di testimonio fra noi e voi.


Lungi da noi l’idea di ribellarci all’Eterno e di ritrarci dal seguire l’Eterno, costruendo un altare per olocausti, per oblazioni o per sacrifizi, oltre l’altare dell’Eterno, del nostro Dio, ch’è davanti al suo tabernacolo!"


Quando il sacerdote Fineas, e i principi della raunanza, i capi delle migliaia d’Israele ch’eran con lui, ebbero udito le parole dette dai figliuoli di Ruben, dai figliuoli di Gad e dai figliuoli di Manasse, rimasero soddisfatti.


E Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar, disse ai figliuoli di Ruben, ai figliuoli di Gad e ai figliuoli di Manasse: "Oggi riconosciamo che l’Eterno è in mezzo a noi, poiché non avete commesso questa infedeltà verso l’Eterno; così avete scampato i figliuoli d’Israele dalla mano dell’Eterno".


E Fineas, figliuolo del sacerdote Eleazar, e i principi si partirono dai figliuoli di Ruben e dai figliuoli di Gad e tornarono dal paese di Galaad al paese di Canaan presso i figliuoli d’Israele, ai quali riferiron l’accaduto.


La cosa piacque ai figliuoli d’Israele, i quali benedissero Dio, e non parlaron più di salire a muover guerra ai figliuoli di Ruben e di Gad per devastare il paese ch’essi abitavano.


E i figliuoli di Ruben e i figliuoli di Gad diedero a quell’altare il nome di Ed perché dissero: "Esso è testimonio fra noi che l’Eterno è Dio"....(Giosuè 22, 9-34)



Io per quanto sia ATEO so ancora leggere e quando trovo gente che rivendica tradizioni e strorie manipolando i sensi e le eredità mi "FUMANO!". O voluto lasciare questo documento sulla PARRUCCHIERA perchè questo piccolo testo di cinquemila anni fà ha un'insegnamento politico e oltretutto ci ricorda che non cè cosa più naturale e sensata che CONDIVIDERE un luogo con il proprio PROSSIMO perchè ciò è ricchezza.


ANDROJINN

lunedì 28 giugno 2010

ANDROJINN - UNA FABBRICA CHE SPUTA CROMO



Da "mentelocale" del 2 ottobre 2007




"All'inizio del Novecento un industriale di nome Luigi STOPPANI rileva una fabbrica ligure, alle porte del paese di Cogoleto. Un secolo abbondante dopo il terreno su cui sorge l'impianto gronda cromo esavalente e altre sostanze tossiche da ogni zolla, inquinando l'area della fabbrica, le falde acquifere, il fiume vicino, il mare e il litorale. Dal novembre 2006 è stato dichiarato lo stato di emergenza, da luglio il sito è stato commissariato.
Oggi Martedì 2 ottobre , il Commissario Giancarlo Viglione ha illustrato lo stato di avanzamento lavori a tre mesi dalla sostituzione del precedente curatore: la società Immobiliare Val Lerone S.p.A.

«Abbiamo trovato una situazione di degrado disastrosa - dice Viglione - alla quale si è dovuto far fronte con alcuni provvedimenti di manutenzione straordinaria basilari, come la messa a norma dell'impianto elettrico, l'illuminazione della strada provinciale che porta a Lerca, e altri interventi sugli impianti». Ma la grossa, e molto tossica, novità è la scoperta di ulteriori 500 tonnellate di rifiuti mai dichiarati, per i quali il commissario ha chiesto e ricevuto - lo scorso 20 settembre - anche la delega per lo smaltimento.
Classificazione, analisi e smaltimento dei rifiuti presenti sul sito sono le competenze per la messa in sicurezza e bonifica della Stoppani. I numeri parlano chiaro: 185.00o kg di fanghi derivanti dal trattamento delle acque di falda già smaltiti, insieme a 82.600 kg di fanghi derivanti dalla manutenzione delle reti di drenaggio delle acque superficiali. Ma non solo, l'impianto di depurazione delle falde versa in condizioni pessime: «se si blocca quello è un disastro», dicono.

Nel frattempo i sommozzatori dei Carabinieri di Voltri stanno analizzando il fondale di fronte alla foce del torrente Lerone, per capire fino a dove si deve spingere la bonifica in mare. Ma il commissario è stato recentemente contattato dai sindaci di Cogoleto e Arenzano anche per gestire l'emergenza nella discarica di Molinetto, oggetto per cui ha appena proposto un protocollo d'intesa alle istituzioni.

Una situazione drammatica, per cui è già stato speso un milione di euro, e che non si limita all'ambiente. I 26 dipendenti dell'azienda, che sono stati tutti assunti per i lavori di ripristino dell'area, prosegue il Commissario: «da due anni non facevano visite mediche, pur lavorando in un contesto così pericoloso. Si sono stupiti a veder realizzate le minime precauzioni di sicurezza, come far lavare le tute da un'azienda specializzata, e non a casa». Tute impregnate di amianto, tanto per capirci.

L'area di competenza del Commissario - la fabbrica, la discarica, la costa - deve essere quindi bonificata in lotti: «l'obiettivo è ridare il litorale per la balneazione entro la prossima stagione», continua Viglione. Più lunghi i tempi per il sito su cui sorge la fabbrica: «se le cose continuano così, tra due anni su questo luogo potremmo iniziare a mettere la prima pietra di una nuova realtà». Nel frattempo si corre ai ripari, cercando di fermare un'emorragia creata da decenni di incuria"


Sabato io e Coccia ci siamo passati CASUALMENTE vicino, stesso degrado segnalato nel 2007, nuova ditta a gestire l'impianto; detriti, lamiere, macerie, residui giallastri a gogo...


Credo fortemente che questa situazione ( come tante altre ) non verrà MAI risolta.
Mi sento molto spesso indignato e impotente di fronte a queste sciagure, ancora peggio mi sento a soprirle vicino a casa mia solo ora, quando ormai la cosa è fin vecchia. Stiamo attenti perchè l'indifferenza a ciò che ci circonda porta a mali che curarli sono impossibili, meglio combattere quando sono prevenibili.



ANDROJINN

lunedì 14 giugno 2010

La Vale: libertà addio......! No alla legge bavaglio




Qui riporto il disegno di Vauro...

molto esplicito e chiaro nelle circostanze in cui viviamo oggi.......

dopo numerose leggi, emendamenti, parole dette e non ...ecco l'ultima schifezza.....assurdo dire che già nel 1926 era stata introdotta dalla dittatura in Italia.......scempio tutto ciò...

e mi stupisco che ci siano molti increduli che fanno finta di non sapere e non vedere!!
Io spero che una piccola e utopica libertà possa esistere ancora......
anche se ogni giorno che passa si sta affievolendo sempre di più togliendo ogni libertà e diritto!
....
Come nella vicenda di Pomigliano in cui dopo aver spaccato il sindacato si cerca di far morire e sepellire le rivolte e i diritti sudati a sangue dagli operai.......come tutte le vittime uccise per mano della polizia, come i soprusi, le differenze sempre maggiori...il razzismo.....che nutre facendo morire questa società.......
Spero che da qualche parte esista ancora un filo di voce e di verità per far si che nulla possa morire così come sta accadendo in questi giorni.......
LA VALE

sabato 15 maggio 2010

La Vale:..... il guaio del profitto ... l'altra faccia della globalizzazione







Una bellissima immagine di tempi moderni di Chaplin ..



Ora la "catena di montaggio" come l'essere operaio sono quasi sparite... inghiottite dalla modernità della globalizzazione...


Oggi le imprese sono sempre più improntate a ridurre i "costi" per cui decidono di tagliare il personale,, ridurre gli stipendi e delocalizzare... costa meno! In questo momento l'epoca fordista ormai superata da quasi un ventennio...lascia spazio al post-fordismo dilagante...alla produzione snella delle fabbriche...ma soprattutto ai lavori atipici e alla precarietà delle nuove generazioni....


Precarietà la nuova povertà... vissuta sulla nostra pelle.. studiare e poi trovarsi con 2 lire in tasca....ed essere rappresentati solo da se stessi....


e allora rivedendo "tempi moderni" di Chaplin quasi viene da riflettere in modo malinconico ...per il lavoro di certo che sfiancava distruggendoti con orari impressionanti..ma che ti dava anche un posto sicuro, un salario sicuro.... ormai quasi scomparso come modello di vita del terzo millennio... Il sindacato forte che rappresentava la lotta degli operai... delle tute blu della Fiat....ormai lacerato negli anni 80 con la marcia dei 40mila a Torino... tutti pezzi di una storia che ormai fa parte del ricordo... fa parte della crisi che si vive in ogni settore...dal pubblico, al privato... ogni categoria di lavoratori è rimbalzata e scossa da crisi profonda..


eccetto la classe politica... la schifezza che è sempre piena di soldi e loro i "tagli" non li percepiscono manco...

che dire???

ora bisogna adottare qualche tecnica alternativa al "sonno" che in tanti adottano!!! FORZA GENTE USCITE E SCENDETE URLATE se NON vi va bene tutto questo! ma basta passare ore e ore sul divano a fare l'ameba!

to be continued......

LA VALE

lunedì 3 maggio 2010

La Vale: la precarietà nuoce gravemente alla salute


Buongiorni signori e signore benvenuti nel fantastico mondo del precariato!!!!!

Ebbene sì, l'instabilità lavorativa, la precarietà sono oggi la triste realtà di noi giovani!

Studiare farsi in quattro per uno straccio di foglio e poi?

e poi finire in un call-center con 600 euro al mese per campare...!

come si fa a crearsi una vita indipendente con uno stipendio da fame???

qualcuno fa qualcosa?

io da chi sono rappresentata?

qualcuno difende la mia idea la mia dignità??

no..!

siamo i nuovi "clochard"...certo estremizzo nel caso limite e più disperato! perchè?

perchè la nostra non sarebbe una scelta di diventare "senza tetto" dormendo sotto i ponti e andando a mangiare al banco dei poveri...ma una necessità se non avessimo genitori e parenti che ci sostengono dalle spese!

e mi sento anche dare della bambocciona!

ma bamboccione sarà lei politico corrotto nullafacente che sa solo blaterare e non costruire nulla di buono!

IL FUTURO SIAMO NOI...LA RICERCA CHI LA FARà??

Abbiamo a lungo manifestato noi studenti dell'onda scesi in piazza come un fluire di idee e voci coincise e piene di volontà per cercare di aggiudicarci un futuro nettamente più dignitoso!

Già perchè non è dignità questa..

E' un dramma odierno...come le morti bianche sul lavoro..come gli abusi sul lavoro...come l'esclusione sociale...come avere la pelle diversa e l'accento diverso ed essere bollato come "extracomunitario"quindi non avere diritto a lavorare....

ALT!

STOP...

Cioè fermiamoci un momento e facciamo un bel respiro...le mie parole sono solo la parentesi ingenua di una povera futura precaria che è all'ultimo anno di scienze politiche..è l'idea e la voce che deve arrivare in modo semplice e diretto a tutti...per capire la fatica e l'estrema difficoltà di trovare oggi lavoro...

Rabbrividisco e un pò mi spavento difronte a tutto questo...però eccoci nel nuovo e fantastico millenio...nell'era delle veline e dei calciatori, della tv spazzatura,dei reality show e dell'apparire delle raccomandazioni e dell'estetica della perfezione!!

sìì bello schifo tutta fuffa....e la gente dorme come se nulla fosse...i più giovani nella maggior parte dei casi sognano di diventare un volto noto e famoso e diventare milionari...tanto studi per cosa? per te? per accrescerti e confrontarti ? per immetterti un mondo lavorativo 3 mesi e poi?

e poi il resto si sa....

sìì Signori e Signore questo è il fantastico mondo del precariato...



LA VALE

sabato 24 aprile 2010

La Vale: BUON 25 APRILE!


"Marciavamo con l'animo in spallanelle tenebre lassù

Ma la lotta per la nostra libertà

il cammino ci illuminerà.

Non sapevo qual era il tuo nome

neanche il mio potevo diril tuo nome di battaglia era Pinin

ed io ero Sandokan.

Eravam tutti pronti a morire

ma della morte noi mai parlavam

parlavamo del futurose il destino ci allontana

il ricordo di quei giorni

sempre uniti ci terrà.

Mi ricordo che poi venne l'alba

e poi qualche cosa di colpo cambiò

il domani era venuto

e la notte era passata

c'era il sole su nel cielo

sorto nella libertà."



BUON 25 APRILE A TUTTI!!!!!!

ORA E SEMPRE RESISTENZA !!!CONTRO I FASCISTI E LEGHISTI!